Attenzione, distrazione, assenza di giudizio

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Per quanto possiamo impegnarci a focalizzare la nostra attenzione esclusivamente su quello che stiamo facendo, come ti ho già anticipato nel post Qui e ora, ci saranno sempre dei pensieri che ci porteranno a distrarci.

Non possiamo farci niente, la nostra mente funziona così ed è quindi perfettamente normale che ciò accada. Quello che possiamo fare, però, è scegliere se farci distrarre o se essere consapevoli. Ogni volta che un pensiero riguardante il passato o il futuro si affaccia alla mente possiamo decidere di non seguirlo, ma semplicemente di prenderne atto, guardarlo e lasciarlo scorrere, ritornando concentrati sul presente e su quello che stiamo facendo.

Quindi, osserva la distrazione ma scegli di non farti coinvolgere, non reagire al pensiero o alla sensazione che ti si presenta. Solo osservala, prendine atto senza guidarla e ritorna sul compito senza permettere alla mente di divagare.

Accorgersi della distrazione è già di per sé un atto di consapevolezza per nulla scontato. I pensieri, per loro natura, generano altri pensieri in una catena infinita, e accorgersene non è sempre semplice. Inoltre, quando cerchiamo di concentrarci sul presente, si affacciano alla nostra mente un sacco di frammenti di pensieri ed emozioni, a volte innocui a volte angosciosi.

Cosa fare? Non cercare di scansarli, schivarli o maltrattarli. Non pensare di non volerli. Lasciali andare, prendi coscienza della loro presenza, osserva cosa fanno scaturire e riporta l’attenzione dove deve stare.

In questo modo ti stai rilassando ma, soprattutto, stai accettando quello che c’è dentro di te.

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